"Abusi su una ragazza", arrestato un 53enne

Indagine del pm Pizzillo e dei carabinieri. Interrogato l'uomo

Benevento.  

 

Ha respinto l'accusa; anzi, l'ha ribaltata. "Non ho mai sfiorato quella ragazza, è stata lei a toccarmi", ha detto al gip Gelsomina Palmieri, che ha adottato a suo carico una ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta del sostituto procuratore Marcella Pizzillo.

Si è difeso così Gerardo. V., il 53enne, domiciliato a Benevento, arrestato dai carabinieri in un'indagine innescata dalla denuncia di una minorenne che risiede in un centro del Medio Calore. Ai militari la diciassettenne aveva raccontato che a maggio, mentre era con lui in auto, l'uomo avrebbe allungato le mani su di lei, costringendola, poi, ad un rapporto orale.

L'episodio si sarebbe verificato lungo il raccordo tra Benevento e San Giorgio del Sannio. Una volta in città, la malcapitata sarebbe scesa dalla macchina nei pressi di via Calandra e da lì avrebbe raggiunto il terminal degli autobus extraurbani, per prenderne uno e tornare a casa.

Da qui l'avvio di un'attività investigativa sfociata nel provvedimento restrittivo nei confronti dell'indagato, che questa mattina è stato interrogato alla presenza del suo difensore, l'avvocato Gerardo Giorgione.

Il 53enne ha spiegato di aver accettato di dare un passaggio alla presunta vittima, che avrebbe poi rincuorato e tranquillizzato. Perchè lei era preoccupata della reazione del padre rispetto alle sue frequentazioni con alcuni personaggi. Una volta in auto, i due – secondo la versione offerta da Gerardo V.- avrebbero concordato un rapporto sessuale a pagamento, che peraltro non sarebbe stato neanche consumato.

Una ricostruzione che non ha però convinto il giudice, che ha detto no alla richiesta di attenuare la misura, sostituendo il carcere con gli arresti domiciliari.

Enzo Spiezia