Era in programma questa mattina dinanzi al gup Loredana Camerlengo, ma è stata rinviata al 5 novembre su richiesta della difesa – l'avvocato Vincenzo Sguera -, che nel frattempo solleciterà la compagnia assicurativa al risarcimento dei danni ai familiari della vittima (sono assistiti dagli avvocati Nino Lombardi e Giorgio Dei Santi), l'udienza preliminare a carico dell'ingegnere Gianvito Bello, 55 anni, di Benevento, chiamato in causa per la morte del professore Diodoro Cocca, 64 anni, originario di San Marco dei Cavoti, centro del quale era stato anche sindaco, ma da anni residente in città, avvenuta il 7 febbraio dello scorso anno.
Molto conosciuto, il docente del Liceo Scientifico Rummo aveva perso la vita lungo la statale Appia, investito dalla Mercedes guidata da Bello, ex assessore provinciale ai trasporti, anch'egli particolarmente noto per la professione e l'impegno politico. Un dramma per il quale il sostituto procuratore Nicoletta Giammarino ha chiesto il processo per l'imputato.
Enzo Spiezia
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