Quei tre colpi di pistola lo avevano costretto alla sedia a rotelle. C'era rimasto per tre anni, fino a quando il suo cuore aveva cessato di battere. Era l'agosto del 2006, Giovanni Vesce aveva 40 anni. Origini napoletane, risiedeva a San Giorgio del Sannio. Sposato e padre di figli, era dipendente di una ditta di impianti termoidraulici a Benevento. Il 28 agosto del 2003 era stato vittima di un attentato mentre stava recandosi al lavoro in motorino.
Una storia al centro di un processo a carico di Renato Morante, 47 anni, della città, accusato di tentato omicidio. Questa mattina era in programma un'udienza, ma è stata rinviata perchè l'imputato è malato. Se ne parlerà il prossimo 1 febbraio, quando il Tribunale deciderà se disporre una perizia sulle condizioni di Morante.
Enzo Spiezia
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