Mischiati con bigiotteria, 20 proiettili in casa familiare dell'amica di Cantone

Benevento. Le indagini sul rogo dell'appartamento di via Bonazzi

mischiati con bigiotteria 20 proiettili in casa familiare dell amica di cantone
Benevento.  

Fanno registrare ulteriori sviluppi le indagini del pm Maria Dolores De Gaudio e dei carabinieri sull'incendio di un'abitazione di via Bonazzi, già sfociate nell'arresto in carcere di Davide Cantone, 34 anni, di Benevento. I militari del capitano Giuseppe Friscuolo hanno infatti sequestrato venti proiettili calibro 9x21 rinvenuti nel corso di una perquisizione dell'appartamento di un familiare dell'amica di Cantone.

In particolare, i proiettili erano custoditi in un sacchetto, tra alcuni pezzi di bigiotteria. Per l'uomo, un 63enne difeso dall'avvocato Fabio Ficedolo, è scattata la denuncia. Come si ricorderà, l'arresto di Cantone era scattato quando i carabinieri avevano rinvenuto dinanzi alla porta della casa della donna un trolley con all'interno una pistola e munizioni di vario tipo. Lungo il pianerottolo del piano superiore era stato invece scovato un borsone con un fucile, risultato rubato in provincia di Avellino, una tuta che emanava un odore di fumo ed un paio di scarpe con presenza di materiale combusto sulle suole e lungo i bordi.

Elementi in base ai quali Cantone, assistito dall'avvocato Michele Ciruolo, era stato indicato come il presunto responsabile del rogo, che avrebbe scatenato dopo le liti con la 31enne con la quale conviveva in quell'alloggio di via Bonazzi occupato abusivamente, che aveva scoperto che lui aveva avviato una nuova relazione.