E' una situazione di vera emergenza quella che l'abbondantissima pioggia caduta per tutta la notte, e che non accenna a fermarsi, ha determinato a Benevento ed in alcune zone della provincia.
Nel capoluogo i problemi maggiori sono stati registrati - ma purtroppo non è una novità - alla contrada Pantano, completamente allagata. Tantissimi i residenti che, impauriti, hanno lasciato le loro abitazioni ed hanno fatto delle auto la loro dimora. Acqua alta nell'area di Ponte a Cavallo ed in altri punti della citta'. Calore esondato a Ponticelli e in via dei Longobardi, chiuse le scuole a Benevento. Auto sommerse dall'acqua al Parco Avellola e non solo, decine e decine le telefonate giunte al centralino dei vigili del fuoco, preso d'assalto al pari di quello delle forze dell'ordine.
Aule e corridoi allagati al palazzo di giustizia, solo dopo le 11 la decisione di rinviare le udienze. Scene incredibili in una struttura che fino ad alcuni mesi fa è stata interessata da lavori. Resta da capire se le attività, visto l'allarme meteo, riprenderanno domani.
In una nota il presidente dell'Ordine degli avvocati, Alberto Mazzeo, dopo a er espresso solidarietà ai cittadini e ai colleghi che hanno subito danni, rileva cche, "grazie all'impegno e all'abnegazione di avvocati, magistrati e personale di cancelleria, lo svolgimento delle udienze e il funzionamento degli uffici giudiziari, fatti salvi gli inevitabili ritardi e disagi, non ha subito sostanziali interruzioni. Al contempo è stata pienamente tutelata la posizione processuale delle parti e degli avvocati che non hanno potuto comparire in giudizio. In tali casi è stato disposto il rinvio della causa, fatti salvi i diritti di udienza, come da provvedimento della presiidenza del tribunale, già comunicato in prima mattinata via mail a tutti gli iscritti".
Enormi le difficoltà lungo la strada per Campobasso, bloccata da una frana che ha invaso la carreggiata, e a Torrecuso, dove l'acqua ha invaso alcune case. Black out elettrico, ovunque le stesse scene, gli stessi danni e l'identica rabbia dei cittadini, in attesa di interventi.
Esp
