Impaurite e derubate di migliaia di euro e oro: arrestato 19enne di Benevento

Ordinanza del Gip di Vallo della Lucania, obbligo di dimora per due napoletani

impaurite e derubate di migliaia di euro e oro arrestato 19enne di benevento

Apice: deve scontare 4 anni, arrestato un 55enne

Benevento.  

Avrebbe avuto un ruolo primario nella storia, per questo è finito agli arresti domiciliari, a differenza degli altri due. Lui è P. R., 19 anni, di Benevento, colpito da una ordinanza adottata dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania, che ha invece disposto l'obbligo di dimora per B. C., 30 anni, di Cicciano, e A. C., 26 anni, di Nola.

Tutti sono stati chiamati in causa da una indagine dei carabinieri su due truffe compiute il 6 ed il 13 marzo a Camerota, un centro della provincia di Salerno. Della prima sarebbe rimasta vittima una 89enne sola in casa. Le avevano telefonato, all'altro capo del filo un tizio che si era presentato come il nipote. Aveva chiesto alla poverina, che pensava di parlare davvero con il familiare, di aiutarlo a risolvere un problema. In che modo? Consegnando ad un (falso) dipendente delle Poste, individuato in P.R., 11mila euro in contanti ed alcuni oggetti d'oro.

Stessa sorte, a distanza di una settimana, per una 81enne. Identiche le modalità, l'anziana aveva dato 4mila euro in contanti ad un impiegato Pt – P.R., secondo gli inquirenti- che l'attendeva sotto la sua abitazione, poi, rientrata, le avevano spiegato, sempre telefonicamente, che serviva anche l'oro. Lei, per fortuna, si era insospettita ed aveva fatto scattare l'allarme.

L'attività investigativa dei militari, supportata dall'analisi delle immagini delle telecamere, avrebbe consentito di risalire ai tre uomini, per i quali la Procura ha proposto ed ottenuto una misura cautelare.

Il 19enne è difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione, gli altri due dagli avvocati Vincenzo Laudanno e Nunzio Molè.

DEVE SCONTARE 4 ANNI, ARRESTATO

Deve scontare un cumulo di pena di 4 anni e 1 mesi, il 55enne di Apice arrestato dai carabinieri. Per l'uomo, difeso dall'avvocato Andrea Tranfaglia, un ordine di esecuzione. A suo carico condanne per minaccia ed estorsione.