Questa notte ce la ricorderemo a lungo

Un evento eccezionale, un territorio in ginocchio e le colpe degli uomini

Benevento.  

Questa notte ce la ricorderemo a lungo. Eccome se ce la ricorderemo. La speranza è di non viverne altre come quella che ci siamo messi alle spalle. Ore terribili che hanno devastato Benevento e gran parte della sua provincia. Un territorio in ginocchio, costretto a fare i conti con danni ingentissimi e la morte di due persone. La quantità di pioggia venuta giù in poco tempo è stata impressionante. Con conseguenze che Ottopagine ha testimoniato da subito.

Scene che chi ha qualche anno in più aveva già vissuto. Ha provato la stessa paura di allora, come allora si è chiesto fino a che punto sia soltanto colpa di un nubifragio violentissimo. Perchè in quello che purtroppo è successo, nelle ferite aperte nelle vite di tantissimi cittadini, nel brusco stop di una miriade di attività commerciali, è fin troppo evidente il concorso della mano dell'uomo.

Un evento eccezionale, certo. Ma se l'ordinarietà fosse sempre stata assicurata, se la manutenzione fosse stata regolarmente fatta, se l'autorizzazione a costruire fosse stata negata in alcune aree, probabilmente il panorama, ora, sarebbe meno desolante. Meno carico di angoscia per il futuro di chi ha perso tutto, di chi ha temuto che la sua esistenza fosse giunta al capolinea. Il bilancio, comunque pesantissimo, è stato, grazie al cielo, meno drammatico di quanto si potesse immaginare sul versante della perdita di vite umane. Si, questa notte ce la ricorderemo a lungo.

Enzo Spiezia