Il dramma: 25enne trovato senza vita nel capannone di un'azienda

E' accaduto a San Salvatore Telesino. La salma sarà rimpatriata in India, dove il giovane era nato

il dramma 25enne trovato senza vita nel capannone di un azienda
San Salvatore Telesino.  

Quando lo hanno trovato, per lui purtroppo non c'era più nulla da fare. Era a terra, ormai senza vita, un 25enne di origini indiane, ed a nulla è servito l'intervento del 118. Il dramma si è consumato a San Salvatore Telesino, dove il giovane lavorava per la 'Idroambiente", un'azienda che si occupa di metalmeccanica.

Secondo una prima ricostruzione, uscito di casa, il 25enne è arrivato sul luogo di lavoro poco dopo le 7. Ha iniziato il suo turno, come ogni giorno, e nulla lasciava presagire cosa sarebbe successo. Il malcapitato ha poi lasciato il piazzale e si è avviato verso un capannone. E' qui che i colleghi, non avendolo più visto, lo hanno rinvenuto. Era esanime, hanno fatto scattare l'allarme.

Sul posto sono accorsi i carabinieri e il 118, ma per il 25enne, che abitava con un fratello a San Salvatore, era ormai troppo tardi. Su disposizione del pm Olimpia Anzalone, la salma è stata trasferita presso l'obitorio del San Pio, dove il medico legale Emilio D'Oro ha proceduto alla visita esterna. Niente autopsia, probabile la natura cardiaca della causa della morte. I familiari del giovane sono assistiti dall'avvocato Danilo Riccio, che si è immediatamente attivato con l'ambasciata indiana a Roma per il rimpatrio della salma nel paese natale, dove vivono i genitori.