Le ha sparato con un fucile, ferendola. Lei è in gravi condizioni in ospedale, lui è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Benevento.
E' accaduto poco prima delle 14 a Paduli, dove, secondo una prima ricostruzione, Valentino, un 38enne originario di Pago Veiano, che lavora come vigilante in provincia di Caserta, ha fatto fuoco, a quanto pare tre volte, contro la coniuge,Giulia, una 46enne.
Pare che tra i due, genitori di due bambini, i rapporti non fossero idilliaci da tempo e che si stessero separando: una soluzione che non sarebbe stata accettata dall'uomo, che nel frattempo avrebbe allacciato una nuova relazione.
La donna, colpita mentre cercava di rifugiarsi in casa o fuggire dalla stessa, alla contrada Femmina Arsa, è stata trasportata in ambulanza dal 118 al San Pio, dove i medici stanno tentando di salvarle la vita. Ha subito lesioni alla regione ascellare sinistra e ferite lacero contuse all'addome, dovrà essere operata. Sarebbe stata lei a dare l'allarme.
L'uomo, difeso dall'avvocato Angelo Leone, è stato fermato dai militari del capitano Giuseppe Friscuolo, che stanno conducendo le indagini sull'episodio, dirette dal pm Maria Dolores De Gaudio,ed operando i rilievi, e condotto presso il Comando provinciale di via Meomartini.
Sequestrate una Fiat Panda, probabilmente bersagliata, e la Opel Meriva del 38enne. La zona teatro del tentato omicidio, al confine con Sant'Arangelo Trimonte, è collinare e guarda verso la stazione in costruzione dell'Alta velocità. Per la 46enne l'avvocato Gerardo Giorgione.
AGGIORNAMENTO ORE 19.25
In una nota il San Pio informa che è terminato l’ intervento della paziente di 45 anni giunta al Pronto Soccorso dell’ Aorn San Pio , guidata dal Direttore Generale Maria Morgante , con emorragia al braccio sx da colpo di arma da fuoco.
Dopo aver eseguito l'AngioTC, che ha evidenziato la rottura completa dell' arteria nel punto di passaggio tra arteria ascellare e omerale, è stata affidata alle cure dei chirurghi vascolari: Dott . Davide Razzano, Direttore UOC Chirurgia Vascolare , e del Dott. Antonio De Capua dirigente medico della stessa UOC ;con l' assistenza del Dott.Alfonso Ciotta anestesista - rianimatore della Uoc Anestesista e Rianimazione diretta dal dott. Vincenzo Colella
I medici hanno prima fermato l'emorragia e poi hanno prelevato una vena dalla gamba per sostituire il tratto lungo 10 cm di arteria recisa dai proiettili.
L' intervento è perfettamente riuscito e nonostante la prognosi sia ancora riservata la vita e la funzionalità dell'arto sono salve".
