Paduli, l'incubo ritorna a distanza di 23 anni dall'omicidio di una donna

Nel 2003 il delitto di un imprenditore

paduli l incubo ritorna a distanza di 23 anni dall omicidio di una donna
Paduli.  

Il drammatico episodio di contrada Femmina Arsa ha richiamato alla mente della comunità padulese, anche se le conseguenze non sono state per fortuna tragiche come le precedenti, quello, già giudicato, risalente a 23 anni fa. Quando un imprenditore aveva ucciso la moglie in provincia di Arezzo, dove, entrambi di Paduli, si erano trasferiti da alcuni mesi.

Un delitto scatenato dalla gelosia, terribile epilogo di un rapporto che da tempo era andato in crisi, e che l'uomo aveva sperato di ricomporre lasciando Paduli.

Secondo gli inquirenti, dopo aver ammazzato la moglie durante una lite (colpendola dapprima alla testa con un ciocco di legno, poi al corpo, utilizzando delle forbici; infine, stringendole al collo il cavo elettrico di una stufa), lui aveva raggiunto in auto Paduli, dove aveva denunciato di essere stato aggredito dalla donna, a colpi di forbice.

Una versione che non aveva convinto i carabinieri, e questo aveva consentito di scoprire, a distanza di ore, ciò che era davvero successo.