L’Amministrazione comunale di Ceppaloni ha avviato un importante percorso di revisione dei valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili ai fini dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU).
Con apposito atto di indirizzo politico, la Giunta comunale ha manifestato la volontà di procedere a una rideterminazione dei valori di mercato delle aree edificabili presenti sul territorio comunale, superando quelli attualmente vigenti.
La revisione dei valori terrà conto di molteplici elementi, tra cui la zona territoriale di ubicazione, l’indice di edificabilità, la destinazione urbanistica, gli eventuali oneri di adattamento del terreno e i prezzi medi di mercato rilevati da fonti qualificate, come rogiti di compravendita e dati dell’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
«Con questo atto – ha dichiarato il Sindaco Claudio Cataudo – intendiamo dare un segnale concreto di attenzione verso i cittadini e verso lo sviluppo del nostro territorio. Ridurre e rendere più aderenti alla realtà i valori venali delle aree fabbricabili significa favorire nuovi investimenti, stimolare l’edilizia e, allo stesso tempo, evitare un carico fiscale sproporzionato per i proprietari. È una scelta di equità e di visione, coerente con i nostri obiettivi di crescita sostenibile».
L’atto di indirizzo affida all’Uffico Tecnico comunale il compito di redigere una puntuale Relazione di stima, basata su un’accurata analisi dei dati disponibili e su un confronto con i valori applicati nei territori limitrofi, al fine di individuare valori euro/mq più realistici e omogenei.
Sulla stessa linea l’Assessore competente Giuseppe Varricchio, che ha sottolineato: «L’Amministrazione ha ritenuto necessario intervenire per allineare i valori delle aree fabbricabili alle effettive condizioni del mercato locale. Si tratta di un’operazione tecnica ma anche politica, perché mira a creare un contesto più favorevole allo sviluppo economico e urbanistico, garantendo al contempo trasparenza e correttezza nei confronti dei contribuenti».
I valori venali che emergeranno dalla Relazione tecnica saranno successivamente sottoposti all’approvazione dell’organo competente e costituiranno la nuova base di riferimento per l’applicazione dell’IMU, nel rispetto della normativa vigente e degli strumenti di programmazione economico-finanziaria dell’Ente.
L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a operare scelte responsabili e condivise, orientate allo sviluppo qualitativo del territorio e alla tutela dell’interesse generale della comunità.
