Bimbi offesi (Sei grasso, mettiti a dieta), derisi per il nome e il pianto

Inchiesta maltrattamenti asilo Benevento. Lunedì interrogate tre suore straniere e due maestre

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Benevento.  

In attesa degli interrogatori di lunedì, quando le tre suore straniere e le due maestre di Benevento compariranno dinanzi al gip Maria Di Carlo e potranno, se non si avvarranno della facoltà di non rispondere, fornire la loro versione sui fatti contestati, è comprensibilmente forte lo sconcerto per il quadro che emerge dalla ricostruzione che gli inquirenti hanno fatto di ciò che sarebbe accaduto nell'asilo delle Battistine, dei presunti maltrattamenti di dodici bimbi e bimbe nati tra il 2023 ed il 2024.

Secondo il pm Olimpia Anzalone ed il Gip che ne ha accolto l'impianto accusatorio ed ha disposto una misura meno afflittiva – il divieto di dimora in città- rispetto a quella proposta – gli arresti domiciliari -, le indagate avrebbero agito con condotta abituale e nella presunta consapevolezza della reciproca colpevolezza, e nell'accordo che quello fosse un modo per educare i bimbi.

Nel mirino sono finite le loro condotte, con i piccoli che sarebbero stati 'invitati' a mettersi a dieta perchè grassi, ed offesi per il loro modo di vestire e, addirittura, di piangere.

Un repertorio, quello ipotizzato, del quale farebbero parte anche la storpiatura dei nomi dei piccoli, alcuni dei quali sarebbero stati bloccati nei passeggini nonostante il pianto, o tenuti faccia al muro, costretti a dormire e schiaffeggiati alla nuca. Una situazione che avrebbe determinato umiliazioni e sofferenze delle quali avrebbero fatto le spese anche gli altri bambini, dinanzi ai quali si sarebbero verificate le scene descritte.

Ora resta da capire quale sarà la scelta che le indagate, difese dagli avvocati Carmine Ruggiero, Giovanni La Motta e Valentina Ippolito, faranno quando si troveranno al cospetto del giudice che ha firmato l'ordinanza.