Sono sei le richieste di rinvio a giudizio avanzate dal pm della Dda Roberto Patscot nell'indagine dei carabinieri forestali sulla gestione e il presunto smaltimento illecito di rifiuti perchè svolti senza autorizzazione. Dovranno presentarsi dinanzi al gup del Tribunale di Napoli, il 23 febbraio, Antonio Frangiosa, 56 anni, di Ponte, Immacolatina Reveruzzi, 51 anni, di San Giorgio La Molara, Vito Lino Iadarola, 54 anni, di Casalduni, Angelo Antonio De Rosa, 61 anni, di Afragola, Mario D'Addona, 50 anni, di Ponte, Caterina Letizia, 44 anni, di Marcianise, difesi dagli avvocati Mauro Carrozzini, Fabio Russo, Davide Rienzo e Roberto Saccomanno.
Si tratta di rappresentanti legali e dipendenti di società che operano nei settori ecologico, dei trasporti ed edilizio. La tesi degli inquirenti, supportati anche dall'esame delle immagini registrate e dall'uso di un drone, e da una serie di pedinamenti, è che, per non sopportate i costi dovuti allo smaltimento presso le aree autorizzate, ingenti quantitativi di rifiuti di varia natura, prevalentemente ferrosa, sarebbero arrivati presso il terreno a Ponte, sequestrato ad ottobre 2024. Separati per tipologia, sarebbero poi stati destinati a siti di recupero nelle province di Benevento e Napoli.
