Ha studio ma non è notaio. Un 30enne telesino: Non volevo deludere i genitori

Inchiesta Procura e finanza di Firenze. Onorificenza del Comune nel 2025, cittadino benemerito

ha studio ma non e notaio un 30enne telesino non volevo deludere i genitori
Benevento.  

E' originario di un centro della Valle telesina nel quale vivono i familiari e la fidanzata, il presunto finto notaio finito nel mirino di una indagine della Procura e della guardia di finanza di Firenze.

E' stata l'edizione fiorentina di Repubblica ad anticipare la notizia -indicando però solo l'eta-, raccontando la perquisizione dello studio aperto sei mesi fa a Campo di Marte senza la regiitrazione al Consiglio nazionale del notariato, e il sequestro di pc e cellulari del 30enne.

L'inchiesta è stata avviata dopo alcune segnalazioni: i militari, che hanno poi fatto visita anche all'abitazione dell'indagato nel Sannio, hanno rinvenuto un sigillo notare ritenuto contraffatto. Dai primi accertamenti sembra che il giovane non avrebbe firmato alcun atto.

Secondo quanto riferito alle fiamme gialle, avrebbe aperto lo studio, dinanzi al quale era stata appesa una targa con la qualifica di notaio, per non dare un dispiacere ai genitori che volevano raggiungesse questo traguardo. Aveva messo in rete anche una serie di informazioni per essere rintracciato dai clienti, senza però mai essere diventato notaio.

L'accaduto ha ovviamente suscitato un notevole clamore nel paese in cui è nato il 30enne: difeso dall'avvocato Salvatore Verrillo, lo scorso anno era stato insignito della cittadinanza benemerita per aver dato lustro al Comune con il superamento, brillante ed in giovane età, del concorso notarile.

E' stato denunciato per esercizio abusivo della professione, lo studio è stato sequestrato, l'attività investigativa prosegue per stabilire se davvero non sia stato siglato alcun atto.