Sorpresi mentre cedono una dose di crack, due ventenni tornano in libertà

Telese Terme. Fermati da agenti del Commissariato, erano ai domiciliari. Per uno l'obbligo di firma

sorpresi mentre cedono una dose di crack due ventenni tornano in liberta
Telese Terme.  

AGGIORNAMENTO 12 FEBBRAIO

Sono entrambi tornati in libertà - erano ai domiciliari -, uno di loro, Giuseppe De Rosa, con l'obbligo di firma. E' la decsione del Gip, dopo la convalida, per i due giovani di Telese Terme arrestati per una ipotesi di spaccio di crack. I due indagati sono difesi dall'avvocato Antoni Leone.

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Sono stati arrestati per aver ceduto una dose di crack. E' quanto contestato dagli agenti del Commissariato di Telese a due ventenni del posto: Giuseppe D. R. e Pasquale D. P., fermati nella tarda serata di ieri nei pressi delle loro abitazioni  nella cittadina termale.

Secondo una prima ricostruzione,  i due ventenni sarebbero stati sorpresi dai poliziotti, che probabilmente ne stavano monitorando i movimenti, mentre consegnavano, in cambio di una somma di denaro, una dose di crack ad un acquirente. Bloccati, sono stati dichiarati in arresto e, su disposizione del pm Patrizia Filomena Rosa, sottoposti ai domiciliari, dove si trovano in attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip, al quale, se non si avvarranno della facoltà di non rispondere, potranno offrire la loro versione sui fatti addebitati.

I due giovani hanno nominato come loro difensore l'avvocato Antonio Leone.