Oltre due mesi fa era stato arrestato a Parma, poi, dopo la convalida, aveva ottenuto l'obbligo di dimora a San Lorenzello. La scorsa notte lo hanno nuovamente fermato, ma a Milano, e stavolta è finito nel carcere di San Vittore, Manfredi D. C., 24 anni, ritenuto il presunto responsabile di truffe ad anziani.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane, difeso dall'avvocato Antonio Leone, è stato bloccato dai carabinieri, mentre nella precedente occasione era stato invece beccato dalla polizia, allertata da una 88enne alla quale era stato fatto credere, da finti militari, che i documenti del marito e della sua auto erano stati trovati in possesso degli autori, albanesi, di una rapina commessa con modalità violente in una gioielleria. Per questo avrebbe dovuto doveva preparare tutti gli oggetti d'oro che custodiva nell'abitazione, in modo da consentire ad un funzionario del Tribunale, che sarebbe passato di lì a poco, di accertare se facessero parte della refurtiva del colpo, e di valutare il risarcimento per la vittima.
La pensionata si era insospettita ed aveva dato l'allarme, con i poliziotti che avevano 'stoppato' l'allora 23enne, ha chiamato la figlia quando era entrato nell'appartamento.
