Beneventani bloccati a Dubai: attendiamo di capire cosa fare, si sentono boati

Guerra Stati Uniti e Israele contro Iran. Francesco e Michael: il nostro volo di domani cancellato

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Benevento.  

“Siamo a Dubai marina, bloccati, dopo che il nostro volo di rientro in Italia, previsto per domani, martedì 3 marzo è stato annullato”.

Ore di apprensione per gli italiani bloccati a Dubai dopo gli attacchi sferrati dagli Stati Uniti e da Israele all'Iran che a sua volta ha lanciato un attacco che ha colpito anche Dubai, da sempre meta turistica e di affari per gli occidentali.

Tra loro due sanniti Francesco Errico, 21 anni, imprenditore di Sant’Angelo a Cupolo e l’amico Michael Ingordigia, 22 anni, barbiere di Benevento che dalla notte del primo attacco sono bloccati in hotel a Dubai Marina in attesa di conoscere quando partiranno per rientrare in Italia. Un'attesa scandita dagli allert che arrivano sui loro telefoni per consentire loro di raggiungere luoghi sicuri all'interno della struttura.

“Abbiamo sentito il primo colpo mentre eravamo nel deserto” raccontano Francesco e Michael che assicurano: Abbiamo avuto molta paura perché già eravamo al corrente di quello che stava succedendo. Le nostre famiglie sono state informate la sera stessa.
Il 28 sera – prosegue il racconto dei due giovabni beneventani - abbiamo avuto una notifica di allarme verso mezzanotte ora locale e ci siamo precipitati tutti nella hall dell’hotel e siamo rimasti lì tutta la notte.
Le uniche comunicazioni che ci hanno dato era solo di stare tranquilli perché la situazione era sotto controllo anche se sentivamo in continuazione boati”.

Errico e Ingordigia sono ora in attesa di nuove direttive per il loro rientro. Intanto anche “questa mattina dalla loro stanza d'albergo hanno sentito boati forti provocati da esplosioni”.