Giovani picchiati e torturati, condanne confermate in appello

Benevento. Ribadite pene tra 8 anni e 9 anni e 5 mesi

giovani picchiati e torturati condanne confermate in appello
Benevento.  

Confermate in appello le condanne decise nel maggio 2025 per le tre persone di Benevento chiamate in causa dalle indagini del pm Giulio Barbato e dei carabinieri sulle torture di cui sarebbero rimasti vittime tre giovani sanleuciani.

Queste, in particolare, le pene stabilite dal Tribunale e ora ribadite: 9 anni e 5 mesi e 7mila euro di multa ad Antonio Barone, 50 anni, 8 anni e 6mila euro di multa al figlio, Vincenzo Cinque, 27 anni- per entrambi l'avvocato Antonio Leone - e ad Emanuele Ucci (avvocato Luca Russo), 25 anni, accusati a vario titolo di tortura aggravata dalle lesioni , sequestro di persona, rapina e tentata rapina.

Per tutti il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, ed il pagamento di una provvisionale di 5mila euro in favore di ciascuna delle parti civili - un 21enne, un 20enne ed un minore all'epoca dei fatti-, rappresentate dagli avvocati dagli avvocati Fabio Russo, Nazzareno Fiorenza e Luca Cavuoto.

Già celebrato invece il giudizio di secondo grado per Ludovico Lepore (avvocato Fabio Ficedolo), 55 anni, sempre della città, con la riduzione a 7 anni, 6 mesi e 20 giorni della condanna a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni decisa con rito abbreviato.