Blitz della Dda in Valle Caudina, chiesti 305 anni di reclusione per 17 persone

Benevento. La requisitori del pm Landolfi, sentenza il 27 maggio

blitz della dda in valle caudina chiesti 305 anni di reclusione per 17 persone
Benevento.  

Condanne per complessivi 305 anni di reclusione. Le ha chieste il pm della Dda Luigi Landolfi nel processo a carico di diciassette persone – altre sono state già giudicate con rito abbreviato – rimaste coinvolte nell'ottobre 2023 nell'inchiesta antiestorsione e antidroga dei carabinieri di Montesarchio in Valle Caudina.

Le accuse a vario titolo: associazione per delinquere di stampo camorristico, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, danneggiamento, detenzione di materiale esplodente e di armi, con l’aggravante del metodo mafioso.

Queste, in particolare, le pene proposte: 15 anni ad Antonietta Abenante (avvocato Carla Maruzzelli), di S. Agata dei Goti,,  26 anni a Luigi Bisesto (avvocati Ettore Marcarelli e Vittorio Fucci), di Sant'Agata dei Goti, 24 anni a Raffaele Cesare (avvocati Michele De Luca e Giuseppe Annunziata), di Dugenta, 26 anni a Fiore Clemente (avvocato Valeria Verrusio), di San Martino Valle Caudina, 20 anni a Rinaldo Clemente (avvocato Mario Cecere), di San Martino Valle Caudina, 16 anni a Giovanni Coletta (avvocato Marianna Febbraio), di Montesarchio, 15 anni a Pasquale Landolfo (avvocato Mario Pasquale Fortunato), di Frattamaggiore, 18 anni a Pietro Luciano (avvocato Teresa Meccariello), di Bonea, 15 anni a Maria Antonia Lupo (avvocato Teresa Meccariello), di Bonea, 18 anni a Pietrantonio Mango (avvocato Vittorio Fucci), di Moiano, 15 anni a Salvatore Meccariello (avvocato Teresa Meccariello), di Moiano, 21 anni a Domenico Nuzzo (avvocato Danilo Di Cecco), di Santa Maria a Vico, e Massimo Oropallo (avvocato Elisabetta Carfora), di Moiano, 15 anni a Mario Razzano (avvocati Danilo Riccio e Osvaldo Piccoli), di S. Agata, 8 anni a Roberto Rizzo (avvocato Gandolfo Geraci), di Napoli, 12 anni ad Antonio Saturnino (avvocati Marcello Severino e Danilo Riccio), di Sant'Agata, 20 anni a Umberto Vitagliano (avvocato Valeria Verrusio), di San Martino Valle Caudina.

Nel mirino degli inquirenti alcune estorsioni, anche tentate, ai titolari di imprese edili di Sant'Agata, Airola e Caserta, ed il capitolo degli stupefacenti. Quattro le parti offese, una delle quali si è costituita parte civile con l'avvocato Raffaele Tecce.

L'inchiesta, corroborata da intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, dalle immagini delle telecamere e dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ritine di aver complessivamente ricostruito le modalità operative del clan Pagnozzi e delle sue ramificazioni in Valle Caudina. Dopo la requisitoria, spazio agli interventi dei difensori, che si concluderanno il 21 ed il 27 maggio, quando è prevista la sentenza del Tribunale (presidente Pezza, a latere Telaro e Lignelli).