"Zeroli story" e le incredibili risorse della Juve Stabia con "targa sannita"

Società in amministrazione giudiziaria, ma con il sogno A: la guidano i sanniti Polcino e Abate

zeroli story e le incredibili risorse della juve stabia con targa sannita
Benevento.  

Derby che passione. Il Benevento ritrova la B e allo stesso tempo uno dei suoi avversari storici, l'Avellino, che aveva sognato un epilogo diverso nei play off, ma che si è arenato subito di fronte al Catanzaro. L'altra campana della categoria è la Juve Stabia. Squadra giovane e indomita, capace di trovare forze impensate nei momenti topici della stagione. Due sanniti a guidare il gruppo, il presidente esecutivo Filippo Polcino e il tecnico Ignazio Abate, figlio di uno dei più grandi ex giallorossi di ogni epoca, il portiere di San Martino Valle Caudina, Beniamino Abate. Ignazio è nato a Sant'Agata dei Goti, anche se è cresciuto a Milano. Nell'organico delle vespe c'è anche un altro sannita, il telesino Saby Mainolfi, responsabile del settore giovanile. E per chiudere anche un ex giallorosso, il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo. 

Ma questa volta la storia da raccontare è di un ragazzo di Busto Arsizio, che è cresciuto con la maglia del Milan addosso e tutti chiamavano il piccolo Gullit per le treccine e il fisico da urlo. Papà italiano, mamma nigeriana, combattuto da piccolo tra le arti marziali, la ginnastica artistica e il calcio. Si chiama Kevin Zeroli, classe 2005. Abate lo ha conosciuto nelle giovanili del Milan, gli ha cambiato i connotati tattici, costruendolo come perno principale del centrocampo, e lo ha voluto fortemente alla Juve Stabia, dove è ovviamente in prestito (insieme ad altri Under come Okoro, Cacciamani, Burnete). Zeroli due stagioni or sono aveva già fatto l'esordio con Pioli in serie A, ma era stato mandato da capitano al Milan Futuro in serie C, dove pur segnando 4 gol, finì in serie D con la giovane squadra rossonera. In avvio di stagione ha provato l'avventura al Monza, ma collezionando solo poche presenze per degli acciacchi fisici. Acciacchi che lo hanno condizionato anche quando Abate lo indicò come rinforzo di gennaio nella sua Juve Stabia. Ma l'altra sera a Modena, Zeroli ha confezionato e incartato la qualificazione delle vespe al secondo turno dei play off promozione. Una rovesciata in acrobazia (alla Gullit, verrebbe di dire...) e Modena spedito all'inferno. La Juve Stabia in amministrazione giudiziaria, con una penalizzazione che si ritroverà a scontare in partenza nel prossimo campionato, ha ancora la forza di sognare la serie A. E Zeroli, col Monza nel mirino nel prossimo play off, sogna di mettere da parte i suoi guai fisici e di ricominciare ad essere il “piccolo Gullit”.