Indagine pestaggio Gaetano, tre giovani lasciano i domiciliari: obbligo dimora

Benevento. Sott'inchiesta per lesioni ad un altro giovane, un 18enne di Foglianise

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Benevento.  

Erano dal 18 marzo ai domiciliari, che ora hanno lasciato per l'obbligo di dimora. E' la decsione del gip Maria Di Carlo per Simone Rigolassi (avvocato Antonio Castiello), 20 anni, di Benevento, Matteo Gilardi (avvocato Fabio Russo), 20 anni, di Benevento, e Francesco Lima (avvocato Feliciano Salierno), 21 anni, di San Nicola Manfredi. Sono tre degli otto giovani che erano stati colpiti dall'ordinanza di custodia cautelare nel prosieguo dell'indagine del pm Marilia Capitanio e dei carabinieri sul brutale pestaggio di Gaetano, il 17enne di Vitulano che a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, era stato ridotto in di vita a colpi di mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra.

Per Rigolassi, Gilardi e Lima l'addebito di lesioni aggravate ad Antonio, un 18enne di Foglianise, mentre gli altri cinque erano finiti in carcere per tentato omicidio. Si tratta di Francesco Sassano (avvocato Nino Lombardi), 21 anni, Simone Coppola (avvocati Fabio Ruso e Vittoria Mottola), 23 anni, di Calvi, Francesco Mazzone (avvocati Grazia Luongo e Angelo Leone), 21 anni, di Ceppaloni, Kevin Bozzi, 20 anni, di Benevento, e Francesco Zollo, 19 anni, di Benevento, difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione.-

Otto indagati che si erano aggiunti ai primi quattro: Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio, Donato D' Agostino (avvocato Luca Russo), 20 anni, di Benevento, Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario), Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), anche loro della città, che sono invece in carcere. Tutti e quattro sono attesi a giugno dalla celebrazione di un rito abbreviato.

Per Gaetano e Antonio, parti offese, gli avvocati Antonio Leone e Raffaele Scarinzi.