Avrebbe perseguitato una donna che aveva interrotto una relazione sentimentale con lui. Un epilogo che non aveva accettato, e per lei, da quel momento, erano cominciati i guai. Racconta questo, ed anche altro, l'inchiesta del pm Chiara Maria Marcaccio e della Squadra mobile, ora conclusa, a carico di un 63enne di Benevento, difeso dagli avvocati Luca Russo ed Errico Francesca.
Gli vengono contestati una serie di comportamenti racchiusi nelle ipotesi di reato di stalking, porto di oggetti atti ad offendere e violazione della misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa, assistita dall'avvocato Viviana Olivieri. Le sue condotte sarebbero iniziate nel settembre 2025, con minacce anche indirizzate ai figli della donna e continue telefonate. Voleva riavvicinarsi a lei, per questo avrebbe cercato di muoverla a pietà compiendo gesti autolesionistici, per farla sentire in colpa.
Inoltre, l'avrebbe raggiunta sul luogo di lavoro, chiedendole di somministrargli dei farmaci, e l'avrebbe ricattata, dicendole che avrebbe mostrato pubblicamente dettagli della sua sfera intima, così da distruggerne la reputazione di madre e di lavoratrice.
L'indagato ha adesso venti giorni a disposizione per depositare memorie e chiedere di essere interrogato, poi il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
