Si spaccia per 17enne e induce una 12enne a masturbarsi con lui in videochiamata

Benevento. A giudizio un 37enne siciliano

si spaccia per 17enne e induce una 12enne a masturbarsi con lui in videochiamata
Benevento.  

La prima udienza era in programma questa mattina, ma il processo è stato rinviato al 19 gennaio 2027, quando dinanzi al Tribunale approderà una storia della quale è stato chiamato a rispondere un 36enne siciliano, difeso dall'avvocato Salvatore Brancaccio accusato di atti sessuali con una minorenne.

I fatti risalgono al marzo 2022, quando, secondo la ricostruzione della Procura, l'uomo, dopo aver conosciuto una 12enne di Benevento – la madre si è costituita parte civile con l'avvocato Fabio Russo- sul sito di incontri Omegle, le avrebbe mentito, sostenendo di essere un 17enne. In questo modo, consapevole di trovarsi di fronte ad una minore, ne avrebbe conquistato la fiducia, riuscendo ad ottenere il suo numero di telefono. Punto di partenza di una serie di conversazioni a sfondo sessuale attraverso le quali avrebbe indotto la 12enne a masturbarsi in contemporanea con lui, che in una videochiamata avrebbe esibito il suo organo genitale.

La denuncia della mamma aveva innescato una indagine della Mobile sfociata nella proposta di rinvio a giudizio dell'allora 36enne, accolta a gennaio dal giudice, che nella stessa occasione aveva respinto la richiesta di rito abbreviato condizionato avanzata dalla difesa, che la riproporrà al collegio. Interrogato dopo la conclusione dell'attività investigativa, l'uomo aveva sostenuto di essersi comportato in quel modo perchè stava attraversando un momento difficile, e di essersi fermato quando si era reso contro che si trattava di un 12enne.