Questa mattina a Benevento il Direttore regionale dei vigili del fuoco per la Campania, l'ingegnere Michele Mazzaro ha fatto tappa presso il comando provinciale per incontrare il comandante, Salvatore Angelo Capolongo e il personale operativo e amministrativo prima di una riunione con le sigle sindacali.
Occasione per fare il punto su interventi, criticità rappresentate dai vertici del comando vigili del fuoco del Sannio e progetti per il futuro. “Benevento è un comando da sempre di eccellenza e punto di riferimento per la comunità” ha rimarcato più volte l'ingegnere Mazzaro che ha poi evidenziato “l'impegno della direzione regionale per il comando di Benevento.
“Fondamentale mantenere nel tempo la capacità di risposta alla richiesta di intervento al fianco dei cittadini” il monito del numero uno regionale dei vigili dle fuoco. “Il personale di Benevento è molto apprezzato in tutta la regione. Per quanto riguarda i mezzi ci sono. Ultimamente ne sono arrivati di nuovi, funzionali. Per quanto riguarda il personale cerchiamo di fare in modo di assicurare un numero sufficiente di uomini e donne per dare risposte adeguate alle richieste”.
Comando di Benevento resta sempre polo didattico a partire dai corsi Gos, il soccorso che si effettua con i mezzi di movimento terra: “Il Gos possiamo dire che in Campania nasce a Benevento dove si effettuano corsi specialistici che coinvolgono i vigili del fuoco di tutta la Campania.
Soddisfatto il comandante provinciale, Capolongo: “Con la struttura regionale abbiamo costanti e continue interlocuzioni. Il comando di Benevento ha dato sempre risposte eccellenti in qualsiasi richiesta come ha sottolineato anche il prefetto Moscarella, certo – ha concluso l'ingegnere Capolongo – è che con i numeri di personale ridotti per noi diventa sempre più complicato rispondere in tempi stretti, celeri”.
Dunque, serve personale in più e servono strutture sempre più idonee ad accogliere gli uomini e le donne dei vigili del fuoco nel Sannio. Resta infatti da definire il capitolo “distaccamenti”. Negli anni erano stati previsti trasferimenti di sedi e nuovi presidi ma allo stato l'iter non è ancora concluso.
