Lui è in carcere per altri motivi, nel frattempo la sua ditta ed un conto corrente sono stati sequestrati d'urgenza. Nel mirino di un decreto della Procura, eseguito dalla guardia di finanza, è finita la 'Global Service' di Giuseppe De Lorenzo (avvocato Antonio Leone), 42 anni, di Benevento, che si occupa di gestione di rifiuti, chiamato in causa da una indagine su una serie di presunte truffe ad imprenditori che avevano bisogno di smaltire rifiuti derivanti da attività artigianali, agricole, industriali e commerciali.
Secondo gli inquirenti, avrebbe “stipulato numerosi contratti per il ritiro ed il trasporto degli scarti e sarebbe riuscito – si legge in una nota a firma del procuratore aggiunto Gianfranco Scarfò - a conseguire pagamenti di anticipi per prestazioni offerte ma mai eseguite ovvero eseguite in difformità della normativa ambientale in materia di gestione dei rifiuti”.
Si tratta di una inchiesta per la quale ad aprile, come anticipato da Ottopagine, De Lorenzo era stato perquisito dalle fiamme gialle, che gli avevano portato via il cellulare. Ciò non gli avrebbe impedito di proseguire le condotte contestate, da qui il sequestro d'urgenza, poi convalidato dal Gip, che ha anche nominato un amministratore giudiziario.
De Lorenzo era stato arrestato una settimana fa su disposizione del magistrato di Sorveglianza di Avellino, che gli aveva revocato l'affidamento in prova concesso per un residuo di pena da scontare ed aveva disposto la custodia a Capodimonte per le ipotesi di di reato di lesiono colpose gravi e guida senza patente prospettate rispetto ad un incidente accaduto il 10 luglio tra via Posillipo e Corso Dante. Dove, al volante di un'auto che non avrebbe potuto condurre perchè la patente gli era stata revocata, avrebbe investito una persona, allontanandosi. Per il malcapitato, trasportato al San Pio, una prognosi di 30 giorni.
