Parco De Mita, colpi pistola e tragedia sfiorata. Nessuna traccia di un 22enne

Benevento. Il grave episodio, un giovane ferito ad una mano. Si cerca il presunto autore del gesto

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Benevento.  

C'erano centinaia di persone, moltissimi bambini che giocavano felici sotto gli occhi, tranquilli, dei loro genitori. Ecco perchè ciò che è accaduto nella tarda serata di ieri nel parco De Mita, che Ottopagine ha anticipato, è stato particolarmente preoccupante. Il rischio della tragedia è stato altissimo, del resto quando di mezzo ci sono le armi da fuoco nessuna eventualità può essere esclusa.

Perchè, anche se le conseguenze – una ferita ad una mano per un 27enne ricoverato al San Pio – non sono state per fortuna gravi, è impossibile prevedere le traiettorie 'impazzite' dei proiettili. Due bossoli sono stati rinvenuti, ma non è escluso, in base alle testimonianze, che ne sia stato sparato anche un terzo. A 'vomitarli' dovrebbe essere stata una pistola di piccolo calibro, almeno a valutare il racconto di chi c'era in quei concitatissimi attimi. Hanno inizialmente pensato che si trattasse di fuochi pirotecnici, il rumore dello scoppio è sembrato addirittura quelle delle miccette. Non era così, purtroppo.

Le indagini affidate alla Squadra mobile e dirette dal pm Olimpia Anzalone, non hanno allo stato dato i risultati sperati. Perchè colui che viene ritenuto il presunto autore del gesto – un 22enne già noto alle forze dell'ordine come la vittima, entrambi di Benevento– sembra aver fatto perdere le sue tracce. Le sue ricerche sono andate avanti per tutta la notte, fin qui senza esito. Perchè quei colpi di pistola? Probabile una lite, resta da capire cosa l'abbia scatenata. Conti in sospeso, una ragazza?

Interrogativi ancora ssopesi, in attesa di una risposta che offra una spiegazione alla paura provata da quanti si trovavano nell'area verde a ridosso di via Torre della Catena. Erano lì a godersi un po' di fresco, a bere una birra o una bevanda venduti dal locale che ha sede nel parco. Quattro chiacchiere tra genitori ed amici, i figli che scorrazzano con le bici e giocano felici. Poi, all'improvviso, una paura enorme, le grida e il fuggi fuggi. Grazie al cielo, nulla di irreparabile, ma il rischio è stato davvero fortissimo.