Un chilo di cocaina: Ficociello libero, gli altri in carcere e ai domiciliari

Benevento. Operazione antidroga dei carabinieri, il Gip dopo la convalida dei quattro arresti

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Benevento.  

AGGIORNAMENTO 7 SETTEMBRE

Il ritorno in libertà di uno degli indagati - Valentino Ficociello, 36 anni, di Benevento, difeso dall'avvocato Fabio Ficedolo -, la custodia cautelare in carcere, dove si trovava, per Gaetano Gallo, 32 anni, di Napoli, e quella ai domiciliari per Antonietta Somma, 41 anni, di Napoli, che era finita a Capodimonte, e Luciano Ricci, 38 anni, di Ceppaloni: per quest'ultimo la conferma della misura alla quale era sottoposto.

Sono le decisioni del Gip Roberto Nuzzo dopo la convalida per le quattro persone arrestate dai carabinieri in una operazione antidroga. Ficociello è assistito dall'avvocato Fabio Ficedolo ( anche per Somma con il collega Pasquale Delle Femmine), mentre Ricci e Gallo sono difesi dagli avvocati Luca Cavuoto e Fabio della Corte.

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Tre macchine. Due avrebbero fatto da staffetta, l'altra utilizzata per il trasporto della droga. Poco più di 1 chilo di cocaina e quattro persone arrestate. E' il bilancio dell'operazione condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento, che hanno arrestato Luciano R., 38 anni, di Ceppaloni, Valentino F., 36 anni, di Benevento, e due napoletani: Gaetano G., 32 anni, ed Antonietta S., 41 anni.

Secondo una prima ricostruzione, nella macchina condotta dal 28enne è stato rinvenuto, nascosto nel cruscotto, un chilo di cocaina. La donna era alla guida di una seconda vettura, i due sanniti erano invece a bordo del terzo veicolo, dal quale sarebbero stati lanciati 10 grammi di cocaina, recuperati dai militari lungo la Tangeziale Ovest, dove è scattato l'intervento. Condotti in caserma, i quattro sono stati dichiarati in arresto: su disposizione del pm Maria Dolores De Gaudio, i due napoletani sono stati condotti in carcere, gli altri sottoposti ai domiciliari.

Luciano R. e Valentino F. sono difesi dagli avvocati Luca Cavuoto e Fabio Ficedolo, con quest'ultimo che assiste anche gli altri due indagati.