Un incidente probatorio. L'ha chiesto il pm Maria Colucci affinchè il gip Maria Amoruso affidi l'incarico di una perizia psichiatrica su Faustino Cardillo, il 76enne accusato del'omcidio dela moglie Maria, sua coetanea, compiuta il giorno di Ferragosto alla frazione Pastene di Sant'Angelo a Cupolo.
La perizia, necessari anche alla luce delle conclusioni del dottore Pierluigi Vergineo, consulente dell'indagato, difeso dall'avvocato Marcello D'Auria, servirà a stabilire la capacità di intendere e volere al momento dei fatti, quella di stare in giudizio, la pericolosità sociale e la compatibilità tra le condizioni di Faustino e la detenzione in carcere, dove si trova da meno di un mese.
Il dramma si era consumato nella villetta della coppia: lui un ex dipendente di un'azienda dolciaria, lei delle Poste. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, mentre Maria stava cucinando, Faustino si sarebbe alzato da una poltrona, avrebbe aperto un cassetto e ne avrebbe prelevato un coltello con il quale avrebbe aggredito la coniuge da dietro, colpendola una volta alla base destra del collo, all'altezza della carotife, e due all'avambraccio destro. Maria avrebbe cercato di difendersi, ma per lei non c'era stato nulla da fare.
Subito dopo il 76enne avrebbe provato a togliersi la vita, quindi avrebbe dato l'allarme. Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Benevento, al Gip, che avrebbe poi qualificato come omicidio aggravato, come sollecitato dalla difesa, e non femminicidio l'iniziale contestazione, aveva sostenuto di non aver mai nutrito alcun motivo di astio o gelosia, o una volontà prevaricatrice nei confronti della moglie. Avevamo un rapporto bellissimo, aveva detto lui, che nell'ultimo periodo aveva iniziato a mostrare i segni di un disagio psichico causato dalla preoccupazione per la gestione delle sue proprietà. Era sempre giù di morale, era inquieto, si era rivolto al medico di base, poi qualche giorno prime ad uno specialista che gli aveva prescritto dei farmaci che, evidentemente, non avevano avuto il tempo di funzionare. Poi il black out e il quel terribile gesto contro la mamma dei suoi figli, la donna con la quale per circa mezzo secolo aveva condiviso tutto.
(foto di repertorio)
