"Maltrattamenti asilo Battistine", inchiesta chiusa: indagate suore e maestre

Benevento. Bimbi nati tra 2022 e 2025, ventotto parti offese

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Benevento.  

Sono cinque le persone che compaiono nell'avviso di conclusione dell'inchiesta del pm Olimpia Anzalone e dei carabinieri sui maltrattamenti di cui sarebbero rimasti vittime, nell'asilo delle Battistine, una serie di bambine e bambini nati tra il 2022 ed il 2024 (uno nel 2025). Si tratta di tre suore – due del Madagascar e una filippina di 34, 59 e 60 anni-, difese dall'avvocato Valentina Ippolito, e due educatrici di Benevento – una 55enne ed una 36enne assistite dagli avvocati Giovanni la Motta e Carmine Ruggiero – che nello scorso febbraio erano state colpite dal divieto di dimora in città – una misura poi sostituita dal Riesme, nel caso delle maestre, dall'interdizione dal lavoro – adottato dal gip Roberto Nuzzo.

Nel mirino degli inquirenti, supportati da intercettazioni telefoniche e ambientali – nei quattro locali dell'asilo- sono finiti le condotte, immortalate in 25 video, che le cinque indagate, a vario titolo, avrebbero mantenuto nei confronti dei piccoli.

L'inchiesta era nata dalla denuncia presentata ai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio, il 7 novembre 2025, dal rappresentante legale di un Consozrio accreditato per il servizio civile. Qualche giorno prima aveva ricevuto una mail nella quale una volontaria in servizio presso l'asilo aveva segnalato alcuni episodi: un piccolo legato ad una sedia, altri presi a schiaffi. La Procura aveva disposto d'urgenza intercettazioni telefoniche e ambientali , la donna era stata immediatamente ascoltata dai militari, ai quali aveva riferito di lavorare dalle 9 alle 14 per 500 euro al mese, di trovarsi bene con i bimbi ma non con il personale, e di sentirsi esausta perchè aveva dovuto sopportare i comportamenti delle suore e delle maestre nei confronti dei piccoli. Aveva aggiunto di aver conservato nel suo cellulare video e foto, e di aver annotato su alcuni fogli le punizioni fisiche, le violenze psicologiche e le condotte omissive delle insegnanti. Un quadro che poi sarebbe stato corroborato, secondo gli inquirenti, dalle immagini fissate dalle telecamere piazzate nell'asilo.

Ventotto le parti offese, rappresentate, tra gli altri, dagli avvocati Antonio Leone, Viviana Olivieri, Cecilia Del Grosso, Giulio Penna, Daniele Cella, Valeria Crudo, Guido Principe, Vittorio Fucci. Gli indagati hanno ora venti gorni per depositare memorie e chiedere di essere interrogati, poi il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.