Giovani feriti da fucilata, la Cassazione annulla nuovamente il tentato omicidio

Benevento. Ulteriore pronuncia del Riesame per l'episodio accaduto a Dugenta nel giugno 2025

giovani feriti da fucilata la cassazione annulla nuovamente il tentato omicidio
Benevento.  

Era già accaduto ad aprile, la storia si è ripetuta. Perchè la Cassazione ha nuovamente annullato con rinvio l'addebito di tentato omicidio per Luigi Iadevaia (avvocati Angelo Leone e Paolo Abbate) 55 anni,  di Dugenta, da febbraio ai domiciliari nelle indagini del pm Marilia Capitanio e dei carabinieri sull'episodio accaduto all'alba del 10 giugno 2025. Quando due 30enni, anche loro di Dugenta, mentre parlavano e fumavano in una Panda ferma nei pressi dei campi di proprietà del 54enne, erano stati colpiti da una fucilata: uno – I.C-. era stato raggiunto alla mano (per lui prognosi di 40 giorni), l'altro – P. A- era finito in prognosi riservata all'ospedale di Caserta per le lesioni subite  all'addome.

Durante l'interrogatorio di garanzia, Iadevaia aveva  ribadito al gip Roberto Nuzzo, che lo aveva spedito in carcere, quanto aveva detto nell'immediatezza. Aveva prodotto alcune foto ed un video per illustrare la sua posizione rispetto alla macchina e le condizioni di bassa visibilità alle 5 del mattino. Confermando, come aveva già fatto, che non avrebbe mai potuto vedere l'auto e i suoi occupanti, e di aver sparato in direzione di due cinghiali.

Iadevaia aveva ripetuto di aver notato i due ungulati  attraverso il visore telescopico della sua carabina a carica singola, e di aver fatto fuoco nella loro direzione, per evitare che danneggiassero i suoi campi coltivati a mais. Poi era andato a vedere che fine avessero fatto, raggiungendo un'area diametralmente opposta e distante alcune centinaia di metri da quella lunga la quale nel frattempo si stava muovendo il veicolo. L'ordinanza a suo carico era stata confermata dal Riesame, ma la Cassazione, confermando la contestazione di porto illegale di arma, per le esigenze cautelari, aveva annullato quella di tentato omicidio rispetto alla gravità indiziaria.

Da qui una nuova pronuncia del Riesame, impugnata dinanzi alla Cassazione, che, come aveva fatto la prima volta, ha ancora annullato il capitolo del tentato omicidio, disponendo una ulteriore pronuncia del Tribunale del riesame.

Per le parti offese gli  avvocati  Ettore Marcarelli e Luigi Musolino.