Due persone in carcere, una terza all'obbligo di firma. Sono le misure applicate dal gip Salvatore Perrotta in una indagine del pm Viviana Vacca e dei carabinieri della Stazione su fatti che si erano verificati nello scorso aprile a Limatola. La custodia a Capodimonte è stata diposta per un 31enne di Sant'Agata dei Gori ed un 58enne di Caivano, l'obbligo di firma per un 34enne di Telese Terme. Le ipotesi di reato a vario titolo vanno dallo spaccio di stupefacenti alla tentata estorsione ed alle lesioni gravissime.
Sono state contestate rispetto a ciò che avrebbe subito un giovane per non aver pagato la droga che aveva comprato. Un importo di poche decine di euro che gli sarebbe valso però un trattamento a base di minacce e violenza. Perchè- secondo la ricostruzione degli inquirenti - sarebbe stato raggiunto in una sala giochi e picchiato senza pietà anche con un nervo di bue, riportando lesioni gravissime con la perdita di un occhio.
Immediato l'avvio dell'attività investigativa da parte dei miltari di Dugenta, che sono riusciti a definire i termini dell'inquitenate vicenda e a risalire ai preseunti protagonisti, destinatrai questa mattina di una ordinanza.
Gli indsagati sono difesi, tra gli altri, dall'avvocato Alessandro Della Ratta.
