Come è possibile entrare in una banca armati senza che il metal detector avvisi la guardia? È la domanda che da venerdì sera tutti si pongono dopo la rapina avvenuta all'interno della filiale della banca popolare di Novara di Montesarchio. I banditi, infatti, nonostante l'agenzia fosse presidiata da un vigilante armato, sono riusciti ad entrare all'interno del salone con addosso le pistole che poi hanno puntato contro dipendenti e contro lo stesso vigilante che è stato poi rapinato dell'arma in dotazione. I banditi, dopo aver atteso quasi un'ora l'apertura delle casse e ferito un cassiere con il calcio di una pistola, si sono impossessati di 80mila euro in contanti e valuta straniera per un valore di 4mila euro. Un maxi colpo, dunque, che ha preoccupato non poco sia i cittadini che le stesse forze dell'ordine. I carabinieri della Compagnia di Montesarchio, in particolare, per ore e per tutta la notte hanno visionato decine e decine di fotogrammi delle telecamere di sorveglianza sia della banca che di altre attività commerciali nei pressi dell'istituto di credito. Dal video si nota quindi i banditi uscire di corsa dalla struttura e scappare a piedi. Dopo un tragitto di circa duecento metri, però, sono saliti a bordo di un'auto scura, probabilmente di una Bmw che era ad attenderli con alla guida un complice. Per questo motivo le attenzioni dei carabinieri si sono spostate proprio sull'auto con la speranza che da quei video possano saltare fuori elementi utili alle indagini.
Alessandro Fallarino
