Avrebbero causato lesioni gravissime ad un neonato. E' questa l'accusa con la quale il sostituto procuratore Marilia Capitanio ha chiesto il rinvio a giudizio di tre ginecologi dell'ospedale Rummo, tirati in ballo da un'indagine che era stata avviata dai carabinieri dopo la denuncia presentata dai genitori, assistiti dagli avvocati Massimiliano Cornacchione e Rita Tretola. (leggi la storia sull'App di Ottopagine)
Enzo Spiezia
