Benevento, De Falco: "Essere tornato è un'emozione. Lottiamo per la B"

"Mercato? Quando una squadra è così forte può arrivare solo gente che possa dare un valore aggiunto"

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Benevento.  

Ospite di Ottogol, Andrea De Falco ha analizzato la vittoria del Benevento ottenuta al Vigorito contro il Siracusa, a partire dagli errori difensivi che hanno portato ai gol dei siciliani: "È meglio parlare di disattenzioni, considerando comunque il risultato positivo. Nel finale è mancata un po’ di concentrazione, anche se va riconosciuto che la punizione del Siracusa è stata calciata molto bene. Sicuramente avremmo potuto fare di più e possiamo lavorare meglio anche sotto questo aspetto. Una squadra che vuole vincere deve restare concentrata fino alla fine. Il Siracusa è una squadra con una tipologia di gioco simile alla nostra, sbarazzina nei movimenti. Nei primi minuti non abbiamo avuto il coraggio di andarli a prendere uomo su uomo, concedendo loro fiducia, ma poi siamo cresciuti e non si sono mai resi pericolosi. Possiamo imporre il nostro gioco dal primo all’ultimo minuto, di questo ne dobbiamo essere consapevoli. Floro Flores? Ho un bellissimo rapporto con lui: è un ragazzo socievole e si è creata una bella alchimia. Lavorare in un ambiente sereno, secondo me, rende tutto più facile". 

Il parere di De Falco sui centrocampisti giallorossi 

"A centrocampo abbiamo Maita, che è un lusso per la categoria, e Prisco, che è un vero gioiello. Questo però non deve far dimenticare chi gioca meno: Mehic e Talia hanno un ottimo potenziale". 

De Falco e la promozione del 2016

"Ci sono alcune similitudini con la squadra che vinse il campionato, ci ho pensato molto a questa cosa. Spero che l’epilogo possa essere lo stesso".

Il Floro Flores pensiero e le differenze con Auteri

"L’obiettivo è sempre lo stesso: mantenere il possesso palla e giocare in modo semplice, perché questo ti permette di creare occasioni e valorizzare le tue armi. La differenza tra i due Benevento sta soprattutto nella ricerca della verticalità: prima era più immediata, ora c’è più pazienza".

De Falco sullo screzio tra Lamesta e Maita 

"Lo screzio tra Lamesta e Maita? Sono cose che succedono. È capitato anche a me quando giocavo, tra l’altro proprio contro Turati, oggi allenatore del Siracusa. Sono cose che nascono dalla voglia di incidere e di esprimersi. Sarebbe un problema se avvenissero per altri motivi, ma in questo caso è stato un episodio positivo. Quando si cammina sul filo del nervosismo per la troppa voglia, non è facile gestire certe situazioni da fuori. L’importante è saperle superare. Floro Flores era arrabbiato perché tiene molto all’aspetto comportamentale, ma è tutto nato e finito lì".

L'importanza dello staff giallorosso 

"Io mi occupo della parte tecnica. Abbiamo la fortuna di avere un presidente straordinario, che cerca sempre di migliorare ogni aspetto della società. Poche squadre in Serie C, forse anche in B, hanno uno staff così organizzato. Anche noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, visto che siamo in tanti". 

De Falco sul mercato

"Quando una squadra è forte, un eventuale nuovo acquisto deve portare un valore aggiunto: non è semplice trovare giocatori più forti di quelli che abbiamo". 

Il ritorno di De Falco a Benevento 

"Sono felicissimo di essere tornato, il presidente mi ha riacceso una parte di cuore che avevo spento dopo che mi ero allontanato dal calcio. Mi fa emozionare ogni giorno essere qui".