Strega a trazione anteriore, gol e tanta qualità

Ha segnato più di tutti in C e in B, solo una rete in meno dell'Inter in serie A

strega a trazione anteriore gol e tanta qualita
Benevento.  

Una poltrona per due, la cima della classifica non cambia. Il Benevento ci ha provato a dare lo strappo, ma il Catania ha ancora una volta risposto con le sue armi, che sono soprattutto fisicità e pragmatismo.

Da parte sua la squadra giallorossa si è confermata una macchina da guerra con una vocazione assolutamente offensiva. 

Ha segnato finora più di tutti in C e in B, ne ha realizzato uno in meno dell'Inter in serie A, rispetto alla quale però presenta una differenza reti migliore: i suoi 49 gol corrispondono ad una media realizzativa di 2,13 gol a partita, che diventano addirittura 2,75 nelle gare casalinghe. 

Ma nonostante i due subiti dal Siracusa, la strega mantiene anche il secondo posto tra le difese meno perforate del girone con quei 15 gol presi, appena qualche linea più su del Catania. 

Anche contro il Siracusa l'ha fatta da padrone sul fronte offensivo: 10 tiri a 3 verso la porta avversaria con un indice di pericolosità di 1.40 rispetto allo 0.74 degli aretusei. Il 3 a 2 finale è risultato bugiardo, perchè la strega ha fatto il filo col gol per tutta la partita e l'ha mancato a volte per un pizzico di sfortuna, ma sempre congegnando azioni di ottima fattura sul piano estetico. 

Come nel caso della traversa di Simonetti, innescato da un clamoroso colpo di tacco di Manconi e la cui bordata avrebbe meritato di insaccarsi nella rete siciliana.

Qualche macchia nella fase difensiva. Floro si è arrabbiato più per il secondo gol subito che per il primo. Perchè l'uscita a metà campo di Vannucchi rientra in fondo nel modo di giocare della strega, il gol siracusano a tempo scaduto è invece decisamente figlio di un calo di concentrazione che una squadra che deve vincere il campionato non può permettersi. 

Ma come sempre sono tante di più le cose positive di questa partita compreso la sedicesima vittoria stagionale che fanno del Benevento la squadra che ha vinto di più nel girone. Ancora una qualità di fraseggio superiore alla media con giocate di rara bellezza e di grande efficacia. La crescita smisurata di Marco Tumminello, utilizzato per la prima volta in quel ruolo di “sottopunta” che aveva interpretato alla grande l'anno scorso con Gomez nel Crotone. 

Ma anche il primo gol in giallorosso di Mattia Maita e la verve incredibile di Pierluigi Simonetti, ancora una volta arma in più della strega. Il primato dei ragazzi di Floro Flores, lo diciamo senza tema di smentita, è il segno di una indiscutibile qualità superiore.