La derubricazione dell'iniziale accusa di peculato in quella di appropriazione indebita, alla luce della recente pronuncia della Cassazione che ha ritenuto i dipendenti Pt non incaricati di pubblico servizio, e il non doversi procedere per intervenuta prescrizione della stessa. E' la sentenza pronunciata dal Tribunale per Gennaro Carbone (avvocati Andrea De Longis junior ed Ettore Marcarelli), un impiegato delle Poste di Pontelandolfo (attualmente non in servizio), chiamato in causa perchè nel 2006 si sarebbe impadronito di una somma di denaro, inferiore ai 200 euro, di un utente, durante le operazioni di conversione on line dei libretti. A carico di Carbone già una pena di 3 anni per furto, esaurita tra arresti e servizi sociali, ed altre due condanne per peculato che attendono il vaglio dei giudici di appello, che ora appare scontato in virtù dell'orientamento giurisprudenziale.
Esp
