E' nuovamente tornato agli arresti in casa, ai quali era rimasto fino a quando non li aveva violati. L'ha deciso il Tribunale, dinanzi al quale è a giudizio, per Alberto Mincione, 36 anni, di Benevento, che a febbraio era finito in carcere con altre persone con l'accusa, contestata in un'indagine della Squadra mobile e della Dda, di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Difeso dall'avvocato Vittorio Fucci, Mincione aveva poi ottenuto i domiciliari in una comunità terapeutica, ma per il mancato rispetto delle prescrizioni era stato nuovamente spedito in carcere, dal quale ora è uscito. Tornando, come detto, ai domiciliari.
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