L'assoluzione dei cinque imputati di favoreggiamento, perchè il fatto non sussiste; il non doversi procedere nei confronti degli altri quattro, dopo la derubricazione dell'accusa di lesioni gravi in quella di lesioni colpose, estinta per remissione della querela delle parti offese. E' la sentenza pronunciata dal giudice Sergio Pezza nel processo a carico delle nove persone coinvolte nelle indagini su quanto accaduto il 21 aprile del 2013 nella zona di piazza Vari, dove erano rimasti feriti tre fratelli: Tiziano, colpito alla testa con un boccale di birra, Walter e Vincenzo Marotti. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Enzo Spiezia
