Estorsione ad un imprenditore, arrestate due persone

Sviluppi nelle indagini della Squadra mobile su tentativo di estorsione ai danni di imprenditore

Benevento.  

Sono accusati di tentata estorsione in concorso,  aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un imprenditore di Benevento. Si tratta di un 60enne di Rossano Calabro e di un 56enne di Castellammare di Stabia, entrambi residenti a Vicenza, arrestati questa mattina nel corso delle indagini della Squadra mobile di Benevento. Nei loro confronti un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari chiesta dalla Dda di Napoli e firmata dal gip del Tribunale partenopeo.
Si tratta di uno sviluppo dell'inchiesta che nel gennaio dello scorso anno era sfociata nell'arresto in flagranza di altre due persone, fermate dagli agenti della terza sezione della Squadra mobile sannita mentre cercavano di intascare una tangente da un giovane imprenditore agricolo.
Le indagini, supportate da intercettazioni telefoniche, erano state avviate agli inizi di gennaio del 2015, quando un giovane imprenditore beneventano che opera nel settore agricolo - è residente fuori provincia - si era presentato negli uffici di via De Caro per denunciare la richiesta estorsiva legata all'avvio di una nuova attività agricola in Romania. Il blitz della Mobile era scattato in via Avellino, luogo prescelto dai presunti autori del tentativo di estorsione e dalla vittima che doveva consegnare loro una prima tranche di 7.500 euro.
Ora la nuova tappa dell'inchiesta che ha portato all'arresto degli altri due indagati residenti a Vicenza e a Torri di Quartesolo.

 

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