Inchiesta Asl, no del Gip a 7 archiviazioni chieste dal Pm

Il 23 marzo una camera di consiglio connessa a quella sulle registrazioni in casa De Girolamo

Benevento.  

L'appuntamento è in programma il 23 marzo. Una scelta non a caso, quella del gip Flavio Cusani, ma dettata da ragioni di “economia processuale”. Ecco perchè quel giorno, accanto a quella riservata all'utilizzabilità delle registrazioni effettuate dall'ex direttore Asl Felice Pisapia nell'abitazione paterna della parlamentare Nunzia De Girolamo, che le ha sempre bollate come illecite e attraverso i suoi legali ne ha proposto la distruzione, si svolgerà anche una camera di consiglio, ritenuta connessa all'altra, che il dottore Cusani ha fissato dopo aver respinto una richiesta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino nei confronti degli stessi Pisapia e De Girolamo, di Arnaldo Falato, ex responsabile budgeting dell'Asl (indicato anche come parte offesa), Michele Rossi e Gelsomino Ventucci, all'epoca dei fatti direttore generale e sanitario dell'Asl, Giacomo Papa e Luigi Barone, collaboratori della De Girolamo. E' probabile che la richiesta di archiviazione del Pm sia relativa ad ipotesi di reato prospettate per vicende diverse da quelle per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio, tranne che per Pisapia e Falato, degli altri e del sindaco di Airola, Miche Napoletano.

Enzo Spiezia