La Procura, rappresentata dal sostituto Iolanda Gaudino, aveva insistito per il rinvio a giudizio, mentre i difensori avevano chiesto il non luogo a procedere per le loro assistite, anche alla luce delle conclusioni di una consulenza di parte che ha escluso la presenza di latte nelle vie respiratorie, addebitando il decesso ad una complicanza di un quadro clinico non semplice. Le somme le ha tirate il gup Gelsomina Palmieri, che ha spedito a processo due infermiere del Rummo ritenute responsabili di aver agito “con negligenza ed imperizia”: condotte che avrebbero causato la morte del piccolo che stavano alimentando. Il processo partirà il 23 settembre dinanzi al giudice Fallarino: epilogo di un'indagine condotta dalla Squadra mobile sul dramma che si era consumato il 13 giugno 2012, quando aveva cessato di vivere un bimbo di quattro mesi, figlio di una giovane coppia. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
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