Il sostituto procuratore Francesca Saccone aveva chiesto la custodia cautelare in carcere per tentato omicidio, ma il gip Maria Ilaria Romano, ritenendo insussistente il dolo omicidiario, ha qualificato l'accusa in quella di lesioni gravissime ed ha disposto gli arresti domiciliari.
È la misura alla quale è stato sottoposto Gennaro Plenzick, 26 anni, di Guardia Sanframondi, arrestato dalla Squadra Mobile, diretta dal vicequestore Alessandro Salzano. E' ritenuto responsabile del ferimento di Romualdo Del Vecchio, 77 anni , accoltellato nella tarda serata dello scorso 2 aprile (Leggi l'articolo). Al giovane gli agenti della prima sezione della Mobile sono risaliti attraverso un'attività investigativa supportata anche da intercettazioni ambientali e telefoniche.
Un lavoro scandito dall'escussione di una serie di persone, che con le loro dichiarazioni non hanno certo agevolato il compito di chi stava indagando, che avrebbe permesso di ricostruire l'episodio. Dopo una serata trascorsa in un bar, l'indagato e la vittima, che sembra avessero avuto in precedenza un piccolo alterco, sarebbero tornati insieme presso le rispettive abitazioni che distano peraltro pochi metri l'una dall'altra.
All'improvviso, il 26enne avrebbe colpito con un coltello il pensionato. Cinque ferite al dorso e al torace, e due all'addome erano state diagnosticate al malcapitato dai medici del Rummo, dove era stato trasportato. Una, in particolare, aveva provocato uno pneumotorace, per questo il 77enne era stato giudicato in prognosi riservata. Era stata una nipote a far scattare l'allarme dopo aver rinvenuto lo zio sull'asfalto, a pochi metri dalla sua abitazione.
Difeso dall'avvocato Silvio Falato, il giovane comparirà domani mattina dinanzi al giudice che ne ha ordinato l'arresto, al quale potrà fornire la sua versione sui fatti. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Esp
