La decisione è attesa nelle prossime ore, quando il Tribunale del riesame si pronuncerà sul ricorso dell'avvocato Andrea De Longis junior contro il sequestro preventivo dei beni, per un importo complessivo di circa 1 milione e 300mila euro, a carico del notaio Vito Antonio Sangiuolo.
Come si ricorderà, il provvedimento del gip Flavio Cusani era stato adottato una ventina di giorni fa in un'indagine, diretta dal sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa e condotta dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, su presunti reati tributari commessi dal professionista, destinatario di una verifica fiscale rispetto ad alcuni proventi.
Nel mirino degli inquirenti, in particolare, una indennità da una assicurazione che non sarebbe stata versata alla parte e 1 milione di euro di cui un congiunto del notaio ritiene di essere creditore.
Esp
