Cocaina, contanti e pistole: domani Sparandeo dinanzi al gip

Divieto della Procura, nessun colloquio con il difensore

Benevento.  

E' in programma domani mattina dinanzi al gip Roberto Melone l'udienza di convalida dell'arresto di Arturo Sparandeo, 49 anni, di Benevento, fermato nella tarda serata di lunedì dai carabinieri del Reparto operativo con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. Che, come si ricorderà, gli erano state contestate al termine della perquisizione, disposta dal Procuratore reggente Giovanni Conzo e dal sostituto Assunta Tillo, nel casolare adiacente una villa (anch'essa sequestrata) in via Pacevecchia, che ospita ricevimenti, e di cui l'uomo è custode.

E' li che erano stati rinvenuti 210mila euro in contanti – nascosti in un cassetto ed un bidone sospeso a mezz'aria - , 610 grammi di cocaina sistemati in alcuni scatoloni, due pistole e relative munizioni – una risultata rubata in città nel 2007 -, una bomba carta e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Dichiarato in arresto, Sparandeo era stato trasferito presso il carcere di Secondigliano, dove questa mattina non ha potuto incontrare, su divieto della Procura, il suo difensore, l'avvocato Vincenzo Sguera.

Esp