Morta in un incidente, no al patteggiamento

Nel 2014 la tragica fine di una 26enne, a bordo di un'auto condotta da un imprenditore

Benevento.  

La pena non è stata ritenuta congrua. Troppo pochi, evidentemente, i 10 mesi fissati. Ecco perchè il gip Maria Ilaria Romano ha respinto il patteggiamento chiesto dal conducente della Smart nella quale viaggiava Sara Viscusi, la 26enne di Moiano che aveva perso la vita il 14 settembre 2014 in un incidente accaduto lungo via Napoli, a Montesarchio.

La decisione del giudice è arrivata al termine di un'udienza nel corso della quale il pm Maria Gabriella Di Lauro, pur non potendo revocare il consenso dato al patteggiamento, ha fatto notare la mancata contestazione a carico di Ruggiero Pasqualicchio, 38 anni, un imprenditore di Montesarchio (è difeso dagli avvocati Amedeo Barletta e Marianna Febbraio), dell'ipotesi della guida sotto l'effetto dell'alcol, mentre l'avvocato Licia Viscusi ha depositato la costituzione di parte civile, non ammessa in questa fase, dei genitori e della sorella della vittima. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)

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