La Procura aveva chiesto il loro arresto, ma il gip Maria Ilaria Romano non aveva adottato alcun provvedimento. Di qui l'appello al Riesame, che ha confermato la decisione nei confronti di due persone chiamate in causa nell'indagine della Squadra mobile sul tentativo di estorsione di cui sarebbero rimasti vittime i titolari di una ludoteca in città.
Un'indagine diretta dal sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro, che aveva proposto l'emissione di una misura cautelare nei confronti di due giovani di Benevento (entrambi difesi dall'avvocato Antonio Leone), incrociando, però, le diverse valutazioni del gip Romano. Di qui il ricorso della Procura al Riesame, che ha però ribadito il no all'ordinanza di custodia .
Esp
