Filone politico inchiesta Asl, si avvicina la decisione

Interventi dei difensori, prosegue l'udienza preliminare

Benevento.  

Spazio agli interventi di alcuni difensori, oggi, nell'udienza preliminare a carico delle persone chiamate in causa nel filone politico dell'inchiesta sull'Asl, condotta dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza. A discutere sono stati, in particolare, gli avvocati Vincenzo Regardi, Gaetano Coccoli, Salvatore Verrillo, Paolo Abbate, Emilio Perugini e Luigi Supino, che hanno chiesto il proscioglimento dei loro assistiti. Di diverso avviso, come è noto, la Procura, che ha proposto il rinvio a giudizio della parlamentare Nunzia De Girolamo, di Felice Pisapia, ex direttore amministrativo dell'Asl, Michele Rossi, Gelsomino Ventucci, all'epoca direttore generale e sanitario dell'Azienda, Arnaldo Falato, ex responsabile budgeting dell'Asl, di Giacomo Papa e Luigi Barone, collaboratori della De Girolamo, e del sindaco di Airola Michele Napoletano.

Le accuse, alcune delle quali formalizzate dopo l'imputazione coatta disposta ad aprile dal gip Flavio Cusani, che aveva detto no alla proposta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino, vanno, a vario titolo, dall'associazione per delinquere, alla concussione (anche tentata) alle minacce e alla turbata libertà degli incanti; dal falso all'abuso d'ufficio (anche tentato) e all'offerta di un'utilità per ottenere il voto elettorale.

L'udienza proseguirà il 19 luglio con le arringhe degli avvocati Angelo Leone, Domenico Di Terlizzi, Vincenzo Sguera e Mario Verrusio; a seguire, se non ci saranno slittamenti, la decisione del gup Roberto Melone.

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