Mastella tra i sindaci più amati "consenso nasce dal rapporto con i cittadini"

Il sondaggio chiuso prima dell'annuncio della malattia

Benevento.  

Per il secondo anno consecutivo Clemente Mastella si conferma tra i sindaci più apprezzati d'Italia nella classifica del Governance Poll 2026 realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, facendo registrare una crescita del consenso rispetto all'anno precedente.

Un risultato che, come ha sottolineato lo stesso primo cittadino (l'intervista completa nel video), rappresenta «un riconoscimento da parte dei cittadini di Benevento» e che assume un significato ancora più rilevante alla luce della tempistica della rilevazione. Le interviste realizzate da Noto Sondaggi, infatti, si sono concluse il 26 giugno, diversi giorni prima del commosso annuncio con cui Mastella, il 2 luglio, durante la festa della Festa della Madonna delle Grazie, aveva rivelato pubblicamente la propria malattia, chiedendo ai cittadini di pregare per lui.

Il dato, dunque, non risente dell'ondata di affetto, solidarietà e vicinanza che ha accompagnato il sindaco dopo quella dichiarazione. «Tutto questo arriva prima di quello che poteva sembrare un effetto drogato dell'affetto clamoroso e vistoso che ho verificato quando ho messo allo scoperto la mia fragilità sanitaria», ha osservato Mastella, ringraziando i beneventani per il sostegno ricevuto.

Il primo cittadino attribuisce il risultato soprattutto al rapporto diretto costruito negli anni con la città. «Io non godo delle grandi alleanze politiche che hanno altri sindaci italiani, ma in mezzo c'è il popolo, ci sono le persone più umili che mi chiamano e che io ascolto. È questa la politica che piace a me: occupare il territorio, dialogare con i cittadini».

Il Governance Poll certifica così una crescita significativa del sindaco di Benevento, tra quelle più marcate nel Mezzogiorno. Un consenso che, secondo Mastella, è il frutto di un'esperienza amministrativa e politica consolidata in oltre cinquant'anni di vita pubblica.
La classifica arriva inoltre in un momento nel quale l'amministrazione comunale è stata interessata dall'inchiesta che coinvolge un dirigente di Palazzo Mosti, vicenda che non sembra aver inciso sul gradimento personale del sindaco, rimasto in crescita secondo la rilevazione.

Nel corso dell'intervista Mastella ha poi allargato il discorso ai temi della sanità, spiegando come la propria esperienza personale gli abbia fatto toccare con mano le difficoltà affrontate da tanti pazienti, in particolare i ritardi burocratici per esami e visite oncologiche. «Ho visto tantissime persone che stanno peggio di me. Non è accettabile attendere troppo tempo per una visita tumorale: tutte le istituzioni devono impegnarsi per ridurre questi ritardi».

Infine uno sguardo al futuro politico. Pur avvicinandosi alla conclusione del mandato da sindaco, Mastella ha escluso un disimpegno. «Non cedo il passo a chi è stato sempre contro di me. Continuerò a fare politica: potrò essere consigliere comunale, capolista o coordinatore della maggioranza, ma resterò in campo anche dopo la fine di questa esperienza amministrativa».