“Stanno arrivando agli automobilisti che hanno fatto ricorso attraverso la nostra associazione di tutela e di difesa dei diritti degli automobilisti le archiviazioni dei verbali emessi dai comuni ricadenti sulla SS 372 Benevento - Caianello che hanno piazzato gli autovelox, approfittando anche del fatto che in quel tratto stradale il limite è di 60 km orari”. L'annuncio è di questa mattina è arriva direttamente da Antonio Turdò (www.vastesenews.it), presidente dell'Associazione Comitato Protrignina Abruzzo e Molise che da alcuni mesi si è attivato proprio per cercare di risolvere l'annoso problema delle multe elevate attraverso i tanti autovelox installati da numerosi comuni lungo la Benevento – Telese Caianello. Come si ricorderà, Turdò, ad agosto aveva incontrato le istituzioni sannite (Comuni e Prefettura) proprio per esporre il problema delle multe “selvagge” che aveva definito una vera e propria “macelleria sociale”.
“L’area III della Prefettura di Benevento – scrive Turdò sul sito dell'associazione - , a firma della dottoressa Olimpia Cerrata ha accolto i ricorsi e ordinato l’archiviazione dei verbali e quindi ha riconosciuto valide le motivazioni che sono alla base dei ricorsi”. Alla base dell'archiviazione delle multe per “eccesso” di velocità lungo la Telesina, la “Mancanza di visibilità, mancanza assoluta di segnaletica stradale, in alcuni casi omessa indicazione della chilometrica stradale sui verbali” ed altre motivazioni.
“Anche la stessa Polizia Stradale – spiega il presidente dell'Associazione ormai sbarcata anche nel Sannio con numerose adesioni -, ha confermato alla Prefettura che le nostre osservazioni erano coerenti e cogenti al codice della strada per quanto riguarda le postazioni autovelox dei Comuni di Paupisi, Puglianello, Torrecuso, e Amorosi.
Siamo molto soddisfatti – scrive Turdò - di queste prime archiviazioni, credo che moltissime altre seguiranno è una certificazione che quando si muove la nostra associazione, di solito colpisce, si pensi alla SS 652 Trignina, all’autovelox di Cantalupo nel Sannio, quello di Macchia D’Isernia o Vinchiaturo. Dovunque riusciamo a dimostrare il non rispetto della legge da parte di coloro che la vogliono far rispettare a noi automobilisti. Esprimo un plauso alla Prefettura di Benevento nella figura esimia del Prefetto Paola Galeone e della responsabile area II, la dottoressa Olimpia Cerrata per aver da subito condiviso alcune osservazioni e di aver dimostrato vicinanza alle lamentele di noi automobilisti. Mi complimento – conclude Turdò - con il Comandante della Polizia Stradale che ha certificato queste incongruenze con le note del 21.10.2015 e del 24.12.2015. Voglio ringraziare vivamente l’avvocato Eugenio Capossela per la collaborazione logistica e di servizio alla nostra organizzazione, ed anche per la sua collaborazione professionale”.
La notizia arriva a pochi giorni dall'installazione di un nuovo autovelox lungo la telesina di un nuovo dispositivo alle porte del Sannio in direzione Benevento, nei pressi dello svincolo di Cerreto Sannita.
