Due persone arrestate, cinque denunciate e otto segnalate per uso di stupefacenti. Questo il bilancio di una serie di controlli effettuati negli ultimi giorni dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, impegnati tra l'altro anche nelle indagini sulla serie di attentati intimidatori registrati a Bonea, ultimo quello ai danni della famiglia del sindaco.
In questo caso, però, i militari hanno effettuato una serie di perquisizioni durante le quali ha partecipato anche un'unità cinofila dell'Arma arrivata da Sarno. Complessivamente sono stati 71 i veicoli e 92 le persone controllate, 17 le perquisizioni. Durante il servizio i militari hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare a un 35enne (Il nome è stato omesso per garantire la privacy dei figli minori coinvolti nella vicenda), ganese, residente in Vitulano. Si tratta di un operaio accusato di minacce telefoniche ai danni di un assistente sociale del comune di Vitulano per impedirle di avviare la procedura di affidamento dei figli alla ex moglie. All'uomo sono stati sequestrati un pc portatile, 3 telefoni cellulari e una fotocamera.
Detenzione ai fini di spaccio di droga è invece l'accusa nei confronti di un 17enne di Castelpoto arrestato perchè trovato in possesso di 2 buste in plastica contenenti 180 grammi di marijuana oltre ad un'altra confezione con all'interno semi della stessa sostanza. Durante i controlli sono stati anche denunciate: un 33enne di Bucciano per possesso di 18 grammi di hashish, un 29enne di Paolisi, coltivatore di una pianta di marijuana. Ed ancora, un 24enne di Montesarchio è stato segnalato perchè in possesso di una pistola elettrica (taser) rinvenuta all'interno della sua camera da letto.
Infine, denunciati due automobilisti per aver rifiutato di sottoporsi all’alcoltest.
